giovedì 26 novembre 2020

MERCATO NOMENTANO, APPROVATA LA MOZIONE PER LA TUTELA

 Restituire vivibilità ai nostri quartieri, pensando anche al domani e immaginando come valorizzare il contesto in cui viviamo. Lo sintetizzo così, lo spirito con il quale oggi in Consiglio ho illustrato due mozioni alle quali tengo molto: le strade scolastiche - per cui ho chiesto alla Presidente del Municipio di dare subito direttiva agli uffici e ai Vigili urbani per mettere in piedi gli atti necessari a istituirle - e il Mercato Nomentano di piazza Alessandria. 

Quest'ultimo è un piccolo gioiello trascurato del quadrante di Porta Pia: progettato da Ester Luzzatto, la prima donna architetto italiana, nei primi anni 30 del scolo scorso, è un edificio vincolato ma è anche il cuore, commerciale, urbanistico e sociale, del quartiere. Un piccolo gioiello dove però tanti pensano di poter fare ciò che vogliono, a partire dal deposito di rifiuti di ogni genere alla sosta più che abusiva, selvaggia, che impedisce specie di mattina agli operatori del mercato e agli ambulanti di parcheggiare i loro furgoni in ordine e senza causare ingombro - come invece avviene quotidianamente - su attraversamenti e scivoli dei marciapiedi. Abbiamo perciò chiesto l'installazione di telecamere, non tanto e non solo come forma di controllo ma soprattutto come deterrente alla pratica dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti, il ripristino della opportuna segnaletica intorno al Mercato e un maggiore e più sistematico presidio dei Vigili urbani. 


Le mozioni sono state approvate a stragrande maggioranza, e danno quindi il via ad un lavoro concreto che può avere concrete ricadute sulla vita quotidiana delle persone: maggiore sicurezza a scuola e possibilità di vivere in tranquillità lo spazio intorno alla scuola, e ripristino del decoro in un luogo che ora appare trascurato - piazza Alessandria - ma che, tassello dopo tassello, riporteremo alla sua originaria bellezza. E' previsto infatti per il prossimo anno un intervento di riqualificazione e ristrutturazione del Mercato con il quale sistema elettrico e antincendio saranno rimessi a norma, riqualificato l'ambiente interno e i banchi, con la messa a norma di quelli che oggi non sono utilizzati e la loro messa a bando per fare in modo che il Mercato sia ancora più utilizzato e più vissuto. (foto da Roma sparita)

Qui la mozione 👇

Mozione ex art. 44

Ripristino decoro introno al Mercato Nomentano e installazione telecamere

Premesso che

Il Mercato Nomentano è un edificio vincolato, progettato dalla prima donna architetto, Elena Luzzatto, e realizzato nel 1935.

Rappresenta il cuore del quadrante di Porta Pia, e sarà oggetto di un rilevante intervento di ristrutturazione da parte del Municipio.

Considerato che

- Il Mercato è perennemente oggetto di quello che potrebbe essere definito ‘vandalismo ambientale’, dal momento che privati e operatori commerciali di zona non identificati depositano quotidianamente e in particolare nel fine settimana i loro rifiuti nei cassonetti del mercato e lungo il perimetro del mercato stesso, determinando una situazione di degrado e sporcizia intollerabile, sempre e in particolare in un momento di emergenza sanitaria, per il Mercato e per il quartiere;

- Il perimetro intorno al Mercato è quotidianamente occupato da sosta – commerciale e privata – non regolare;

- È praticamente sparita la segnaletica orizzontale e verticale intorno al mercato, che consentirebbe di sanzionare la sosta irregolare, e lungo il perimetro di piazza Alessandria, le postazioni del carico e scarico e di sosta per gli operatori del mercato e degli ambulanti sono perennemente occupate da sosta privata e di altro genere non afferente al Mercato e alle rotazioni; questo fatto determina una situazione di disordine, inagibilità degli spazi da parte dei pedoni, attraversamenti pedonali occupati, furgoni parcheggiati ovunque.

Tutto ciò premesso e considerato

Il Consiglio del Municipio II impegna la presidente e gli assessori competenti a

- Attivare tutte le opportune procedure affinchè siano installate telecamere sulle facciate del mercato in modo da poter – ancor prima che controllare – dissuadere estranei dal depositare rifiuti;

- Attivarsi per ripristinare la segnaletica intorno al Mercato ove mancante;

- Attivarsi con la Polizia locale affinchè predisponga gli opportuni controlli su Piazza Alessandria negli orari di mercato


martedì 17 novembre 2020

STRADE SCOLASTICHE E ZONE 30: SICUREZZA, DECORO E BELLEZZA. LE PERSONE AL CENTRO

Il 16 novembre, Giornata delle vittime delle strada, Legambiente Lazio ha diffuso i dati delle morti su strada a Roma. Dice Legambiente: "A Roma, nel 2019, tasso di mortalità peggiore delle altre città, così come la quantità di incidenti: 12.271, ben 33,6 al giorno e 131 decessi, uno ogni 2,6 giorni. Di questi, 10.908 sono avvenuti su strade urbane e 1.363 su extraurbane; il totale degli incidenti a Roma sono il 28,8% di quelli avvenuti nelle 14 maggiori città italiane (42.539). I decessi causati da incidenti nel 2019 nella Capitale sono stati 131, un morto ogni 2,7 giorni, 108 su strade urbane e 23 su extraurbane, i morti sono il 37,3% rispetto al totale delle 14 città italiane prese in considerazione. Il tasso di mortalità a Roma nel 2019 è sceso rispetto l’annata precedente, in linea con il trend italiano, ma con 4,6 decessi ogni 100mila abitanti, rimane tra i più alti delle città oggetto dello studio e ben al di sopra della media nazionale di 3,6".

Sono dati che fanno impressione: Roma è una città nella quale si muore investiti da automobili guidate da irresponsabili senza alcun rispetto nè dei limiti di velocità (che esistono su tutto il territorio) nè del Codice della strada. Legambiente propone l'istituzione di più zone 30 possibili e strade scolastiche, nonchè ciclabili e bike lane. Per quanto mi riguarda sono convinta sempre più della necessità di creare quartieri a misura di persona, e di pedone, e mi sto battendo perchè il governo del Municipio faccia una scelta forte a favore della sicurezza stradale e dei cittadini, tutti, in particolare i bambini gli anziani, i portatori di handicap. Laddove questi soggetti stanno bene, sta bene l'intera collettività. Specialmente ora che - come mai prima - abbiamo bisogno di spazi. Le zone 30 inoltre sono un vero e proprio intervento di manutenzione dei quartieri - oltre che di messa in sicurezza - e di ripristino del decoro, nonchè di valorizzazione di strade ed edifici. Con Legambiente e con altre realtà associative come Amuse, grazie al lavoro prezioso di tanti cittadini, in primis l'architetto prof. Umberto Cao, stiamo provando a portare avanti il progetto di zona 30 nel quadrante di piazza Alessandria, caratterizzato dalla presenza del Mercato Nomentano (edificio storico progettato dalla prima donna architetto, Ester Luzzatto, nei primi anni '30), dagli edifici della ex Peroni, e dal lato di Corso d'Italia dalle Mura Aureliane. Un quartiere a misura d'uomo che, se riqualificato adeguatamente, è un patrimonio di bellezza, cultura e storia di valore inestimabile per l'intera città. (l'immagine è tratta da greenews.info)


Intanto ho presentato in Consiglio una mozione per l'istituzione delle strade scolastiche, che potete leggere qui 👇

Mozione

Istituzione strade scolastiche nel II Municipio e interventi di moderazione del traffico e della velocità

Premesso che

-          Con la Memoria n. 18 del 6 marzo 2020, “Adesione alla campagna Strade scolastiche nell’ambito di iniziative di mobilità scolastica sostenibile nel territorio di Roma Capitale”, la Giunta capitolina ha dato mandato al Dipartimento Mobilità di verificare – tra l’altro - in quali strade, tra quelle indicate dai Municipi, sia possibile istituire l’interdizione al traffico veicolare per un periodo di tempo di 20 minuti prima e dopo l’orario di ingresso e di uscita degli alunni, e di verificare dove sia possibile realizzare isole pedonali o interventi di moderazione del traffico e di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali anche tramite il rialzo degli stessi; la Giunta capitolina ha dato mandato inoltre al Comando generale della Polizia locale di coinvolgere i gruppi di Polizia locale al fine di emettere dd di traffico sulla base dei progetti degli uffici tecnici municipali.

-          Con nota CB6644 del 22 gennaio 2020, l’assessorato municipale alle Politiche educative aveva già inviato all’assessorato capitolino alla Città in Movimento indicazioni per la realizzazione di strade scolastiche presso i plessi Principessa Mafalda in via Lovanio 15 (IC “Via Boccioni”), Alfieri in via Salaria 159 ( IC Alfieri Lante della Rovere), Ronconi in via Micheli 21 (IC Via Micheli).

-          Nella stessa nota si segnalava la necessità di realizzare interventi di moderazione del traffico in via Ruggero Fauro, nelle adiacenze della scuola dell’infanzia S. Pio X.

-          Il 29 maggio 2019 la Commissione Lavori pubblici ha effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni dell’incrocio via dei Villini-via Malpighi, presso il quale si trovano tre scuole, riscontrando una situazione di scarsa sicurezza causata soprattutto dalla velocità con cui gli autoveicoli attraversano l’incrocio stesso, e raccogliendo la richiesta dei residenti di realizzare interventi di moderazione del traffico e della velocità.

-          Le lezioni in presenza sono riprese il 14 settembre, dopo un lavoro cominciato praticamente al termine del precedente anno scolastico grazie al quale sono stati organizzati spazi, mense, orari di ingresso e di uscita scaglionati tra classi per evitare assembramenti davanti agli accessi scolastici.

-          A fronte dell’emergenza sanitaria causata dal virus Sars-cov-2, e considerata la ripresa delle attività scolastiche in presenza, il Decreto Legge . 76 “ Rilancio” convertito in legge 120/2020 ha introdotto nel Codice della Strada la possibilità che “Nelle zone scolastiche urbane può essere limitata o esclusa la circolazione, la sosta o la fermata di tutte o di alcune categorie di veicoli, in orari e con modalità definiti con ordinanza del Sindaco. I divieti di circolazione, di sosta o di fermata non si applicano agli scuola bus, agli autobus destinati al trasporto degli alunni frequentanti istituti scolastici, nonché ai titolari di contrassegno di cui all’articolo 381, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495…”;

Considerato che

-          Nel II municipio l’amministrazione ha provveduto a mettere in sicurezza e ampliare il 90% degli accessi scolastici

-          In alcuni casi, tuttavia, a causa degli orari di ingresso e di uscita scaglionati e della differenziazione degli accessi, si creano comunque momenti di assembramento.

-          Questo accade per esempio alla scuola Grazioli Lante dove le classi prima e seconda della primaria entrano non più dall’ingresso principale ma dal passo carrabile posto poco prima. La mattina, nell’attesa del proprio orario d’ingresso, e il pomeriggio, quando i genitori aspettano l’uscita, la folla che si crea occupa completamente il marciapiedi e spesso è costretta ad espandersi su strada. Via Tevere inoltre è una strada molto trafficata, traffico appesantito la mattina anche dal carico e scarico delle merci dell’adiacente supermercato.

-          Si crea cosi una situazione di insicurezza e pericolo per chi transita a piedi per via Tevere e per chi attende gli orari di ingresso e di uscita della scuola.

Tutto ciò premesso e considerato

Il Consiglio del Municipio II impegna la presidente e l’assessore competente a

-          Dare mandato all’Ufficio tecnico affinchè adotti, in collaborazione con la Polizia locale, tutti i provvedimenti necessari alla istituzione di una strada scolastica con interdizione al traffico automobilistico negli orari di ingresso e di uscita da scuola nel tratto di via Tevere compreso tra via Isonzo e via Livenza, al fine di tutelare genitori e allievi, e in generale la mobilità pedonale in quella strada;

-          Istituire strade scolastiche intorno ai plessi indicati nella nota succitata, compatibilmente con gli orari di ingresso e di uscita, trattandosi comunque quasi sempre di viabilità secondaria e quindi di competenza municipale, e presso tutte le scuole ove dovesse essere verificata la stessa problematica, richiedendo l’ausilio del Dipartimento Mobilità ove si tratti (come per via Salaria) di grande viabilità.

-          Studiare e realizzare interventi di moderazione del traffico in via Ruggero Fauro e all’incrocio Via dei Villini-via Malpighi. 

 

Cons. Valentina Caracciolo

Cons. Paola Rossi

Cons. Giovanna Maria Seddaiu

Cons. Guido Capraro

Cons. Celeste Manno

Cons. Carlo Manfredi

Cons. Roberto Ferraresi

Cons. Andrea Rollin

domenica 15 novembre 2020

ILLUMINAZIONE PUBBLICA, UN IMPEGNO DI ANNI



Era il 15 novembre 2017, quando ho richiesto la convocazione del primo Consiglio straordinario per discutere della questione dell'illuminazione pubblica. Era appena partito il cosiddetto Piano LED, per la sostituzione dei vecchi lampioni e lampadine con i 'nuovi' LED. Purtroppo questa operazione, avviata per risparmiare - Comune e cittadini - e per contrastare l'inquinamento ottico, ha avuto un percorso difficile e si è rivelata dannosa da diversi punti di vista. Le nuove armature sono state collocate in quartieri storici con un notevole danno al decoro e alla bellezza di quegli stessi quartieri, ma soprattutto, se in alcune zone di Roma la luce è comparsa dopo molti anni e questo è innegabile, in altri si è sostanzialmente piombati nel buio. Sia per le caratteristiche del LED - la luce è un fascio perpendicolare alla strada, che non si riflette sulle facciate dei palazzi e quindi lascia in ombra i marciapiedi - sia per la qualità stessa evidentemente scelta da Acea. Guasti e disguidi sono infatti stati all'ordine del giorno per moltissimo tempo, e tuttora ricevo continue segnalazioni di strade al buio. Per non parlare delle difficoltà derivanti da alberi non potati che coprono anche quel poco di luce, e di quella più generale che discende sostanzialmente dal fatto che una tecnologia nuova si appoggia su una infrastruttura vecchia. 



Areti in questo momento sta sfasciando intere strade per riqualificare la rete, e speriamo che - tra i disagi per i residenti e i ripristini malfatti (ci auguriamo non sia così...) - questo serva a garantire un servizio migliore di quanto non sia stato in questi anni. Perchè - continuo a ribadirlo - l'illuminazione è un fatto d sicurezza per le persone, ma anche di bellezza della città. E' per altro possibile usare i LED e quindi risparmiare, scegliendo comunque una tipologia diversa, meno fredda e dal fascio di luce più potente. Si può certamente fare, e penso che la prossima amministrazione della Capitale debba in questo caso - come in molti altri - sforzarsi di approfondire, ascoltare gli esperti, ma anche i cittadini e le loro necessità basilari. 

Lunedì 16 novembre 2020 Areti, con vecchi e nuovi responsabili, sarà in audizione in Commissione Lavori pubblici, per fare il punto della situazione sul territorio del II Municipio. 

Chi vorrà potrà assistere alla Commissione, in videoconferenza su Microsoft Teams, a questo link: 

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3a921a0b2522e943b4bf41fe57bc21c1e1%40thread.tacv2/1605189729546?context=%7b%22Tid%22%3a%2259f215f1-fcd5-4fc6-aa3d-80fd31ed59b6%22%2c%22Oid%22%3a%22bba2d99f-1466-4a9b-bcb0-e0cc52676f5f%22%7d

 O segnalarmi situazioni di malfunzionamento degli impianti, da riportare poi ai responsabili.

venerdì 6 novembre 2020

PICCOLI AGGIORNAMENTI SULLA MIA ATTIVITÀ MUNICIPALE

 - A seguito dei solleciti in Commissione Lavori pubblici e per iscritto, e all'insistenza di Pier Michele Strappini

, finalmente ripristinata l'illuminazione nell'area verde di via Severano. Un piccolo parco devastato ogni notte da vandali, complice proprio il buio. Finalmente buone notizie da Areti.

- Ho sollecitato ad Areti l'intervento sul Piazzale Ovest al buio da mesi, e su Corso Trieste. Ripristinato invece il lampione di Villa Paganini. Grazie a Mimmo Mancuso e Barbara Lessona che mi aiutano quotidianamente a tenere d'occhio le questioni.


- Il 10 ottobre - facendomi carico delle giuste istanze dei cittadini di viale Somalia e via Flaminia ho effettuato un lungo sopralluogo con il Simu per verificare la messa in sicurezza degli attraversamenti di viale Somalia agli incroci con via Fara Sabina, via Vivaldi e altre; e per verificare l'agibilità del marciapiedi di via Flaminia ai civici 342, 344 e 346, che non essendo a norma impedisce la mobilità a un residente con disabilità, e comunque ai pedoni in generale. Sto facendo in questi giorni la verifica degli impegni assunti dal Simu. In questo caso ringrazio Massimo De Cristofaro e Marco Rodomonte che mi hanno segnalato queste situazioni.
- Va avanti il lavoro di Roma Servizi per la mobilità per l'installazione di rastrelliere nell'area intorno alla scuola Piazza Winckelmann. Ho portato l'argomento in Commissione su ottima sollecitazione di Max Lombardi, rappresentante dei genitori della scuola, e successivamente abbiamo effettuato un sopralluogo di verifica insieme al Gruppo Sapienza, che ringrazio. Roma servizi sta procedendo con tutte le attività del caso.
- Su mia sollecitazione a seguito delle segnalazioni di Roberto Iglio, che ringrazio, il Simu sta attivando l'intervento di riqualificazione della ciclabile di via Rossini inspiegabilmente interrotta da una serie pericolosissima di paletti segati ad altezza ruota.
- Ho presentato una mozione, che spero il Consiglio discuta al più presto, per l'istituzione delle strade scolastiche, ovvero la chiusura al traffico di alcune strade in prossimità delle scuole negli orari di ingresso e uscita. Possibilità prevista dalle novità introdotte nel Codice della strada e più che mai utile in questo periodo di emergenza sanitaria. Oltre che, a mio avviso, misura di civiltà.
- Per finire, il Campidoglio ha approvato il progetto di riqualificazione della tettoia e della recinzione dello Stadio Flaminio, intervento che tratteremo a breve in Commissione; ha inoltre approvato un progetto di fattibilità per la riqualificazione e il restauro di alcuni viali di Villa Ada. Verrebbe da dire 'eppur si muove'... ma va benissimo così 😊