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Un paio di giorni fa sono stata a Viale Somalia dove, ai primi di agosto, si è aperta una voragine dovuta al collasso di una fogna Acea. I tecnici Acea mi hanno spiegato che si tratterà di scavare fino a 12 metri prima per consolidare l'area tramite una palificazione, e poi di riparare e mettere in sicurezza la fognatura, facendo ben attenzione a non danneggiare la tubatura dell'acqua che passa proprio di lì. Un lavoro complesso che durerà mesi.
Il problema degli scavi delle società come Italgas, Areti, Acea è pesante: il territorio è massacrato quotidianamente e spesso abbiamo a che fare con ripristini mal eseguiti e con eventi simili a quello di Largo Somalia, già accaduti a via Alessandria, via Salento, via Magliano Sabina.

Le società agiscono spesso 'in emergenza' saltando quindi tutti i passaggi necessari ad avere le autorizzazioni necessarie e impedendo cosi di programmare gli interventi. Ecco perché assistiamo a strade aperte, richiuse e riaperte per scavi a distanza di pochi giorni tra uno scavo e l'altro.

Al termine dello scavo, il più delle volte troviamo strisce rifatte a metà, solchi che attraversano strade e marciapiedi creando pericolo, e tempi infiniti per l'esecuzione dei ripristini definitivi.

A questo si aggiungono eventi come crolli, voragini, perdite d'acqua improvvise e ingenti, causati da infrastrutture ormai deteriorate.

L'ufficio tecnico ha poche risorse per tenere sotto controllo tutti i cantieri ed elevare sanzioni ove necessario.
Di questi problemi mi sono occupata in tutti questi anni e qualcosa ho ottenuto, ma resta molto ancora da fare, e questo il mio impegno se sarò ancora consigliera:

Innanzitutto rafforzare personale e mezzi dell'ufficio tecnico affinché si possano effettuare tutti i controlli necessari e le strade siano rimesse a posto come si deve;


Convocare trimestralmente le società e fare una programmazione il più possibile precisa per evitare che le strade siano di continuo aperte chiuse riaperte, e che anche il Municipio possa programmare i suoi interventi di manutenzione senza timore di vederli sfasciati due giorni dopo;
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