martedì 4 giugno 2019

Finalmente parte il cantiere per la riqualificazione del Parcheggio Chiana

In sostanza c'è voluto un anno per dare finalmente il via ai lavori. Un anno nel quale è stato spesso difficile spiegare ai cittadini che reclamano giustamente la ripresa di un servizio al quartiere, che questa città affoga nella burocrazia, nell'indecisionismo, nella scarsezza di risorse economiche. Però ci siamo, grazie alla caparbietà e alla professionalità del nostro Ufficio tecnico. E grazie a tutti per la pazienza. Non sarà un lavoro breve, ma non ha importanza perché servirà a rimettere in sicurezza ciò che era stato per anni trascurato. Sicurezza per i cittadini utenti e per gli operatori. (foto di Valerio Casini)



sabato 27 aprile 2019

Piccoli aggiornamenti dal territorio 🔦📚🎋📢📯


✔✔✔ Sabato 27 aprile alle 11, al Belvedere della Memoria (pista ciclabile Aniene, ingresso da Prato della Signora) celebriamo l'anniversario della Liberazione festeggiando il compleanno di Ughetto Forno che, se non avesse perso la vita ragazzino per difendere la città da un nuovo assalto dei nazisti, quest'anno avrebbe compiuto 87 anni.

📍
si è svolto il trasloco del fioraio di via Nomentana, dalla sua vecchia postazione subito dopo viale XXI aprile a via di Santa Costanza. Il trasloco consentirà al tracciato della Ciclabile di proseguire dritto invece che girare intorno al chiosco, come previsto inizialmente.

📌 Mi confermano dal Simu che che a breve la ditta incaricata della manutenzione della grande viabilità installerà i parapedonali a chiusura del passaggio (non corretto e molto pericoloso) sullo spartitraffico di piazza Annibaliano. Il progetto elaborato dal nostro Ufficio tecnico prevede anche la collocazione di piante di dimensioni tali da non ostacolare la visibilità.

🔖 Stesso discorso per i parapedonali a piazza Istria lato via Bisagno, da tempo danneggiati, saranno a breve ricollocati. C'è voluto un po' di tempo perché di una tipologia particolare, e dunque ordinati 'su misura'.

📍 Il 28 aprile si terrà una nuova edizione di Via Libera, e anche il nostro Municipio sarà coinvolto dalla pedonalizzazione di tratti di alcune strade di grande viabilità: Via Tiburtina da Santa Bibiana a via dei Reti, viale Regina Elena da piazzale del Verano a viale dall'Università, Castro Pretorio da viale Regina Elena a piazza Indipendenza passando per viale dell'Università e via Monzambano.

Vicoli


Viuzze

Quasi strettoie che salgono

Scendono

Si incarnano fra case

Abbracciate

Annerite dal tempo

Odori

Di cibi e fieno mischiati

Vociare

Di bimbi e richiami

Striduli

Di donne che stendono panni

Fra spicchi di sole

Morente fra ombre

Che annunciano

Silente la sera e a quell'ora

Tutto si tace e si ode soltanto

Il vagito

Di un bimbo.

(L. C.)



mercoledì 24 aprile 2019

Solidarietà

Se cadi

Ti aiuto porgendo la mano

Se soffri la fame

Ti offro il mio pane e la  casa

Per darti rifugio sperando

Di sentirci fratelli.

(L.C.)

lunedì 8 aprile 2019

Piccoli aggiornamenti dal territorio 🏢🔨🚋🚜🚧ℹ🔦📆


🚧 Via di Priscilla interdetta al traffico perché a rischio voragine. Domani, martedì, sopralluogo della Commissione Lavori pubblici: una vera e propria emergenza per l'intero quadrante. La zona, a partire da via Nomentana, è tutta un susseguirsi di vuoti e cavità, sepolcri ipogei e catacombe, ed è quindi particolarmente esposta a questo tipo di rischio. Saremo lì alle 10.45 anche per capire insieme ai tecnici che tipo di intervento sarà necessario e le risorse. Vicini ai cittadini.
🏣 Istituto Magarotto: il Dipartimento Mobilità ha dato il via libera all'installazione del segnale di limite di velocità a 5 km sul tratto della Ciclabile Nomentana antistante l'ingresso della scuola, così come avevamo proposto insieme ai rappresentanti dei genitori a seguito della Commissione dei primi di marzo. A breve Roma Servizi per la Mobilità eseguirà l'intervento.
🚜🔩 Demolizione della sopraelevata davanti a Stazione Tiburtina: a verbale che non esistono altri progetti per il mostro che occlude aria e visuale ai residenti del quadrante. L'unico è quello della demolizione, 450 giorni a partire dall'estate, 12 fasi successive, prima risistemazione dell'area di superficie sottostante al termine delle prime 4. Si parte dal tratto via Teodorico-via Lorenzo il Magnifico. Il Municipio fin d'ora ha preso l'impegno a informare il più e il meglio possibile i cittadini riguardo alle inevitabili modifiche alla viabilità, non appena saranno stabilite insieme alla Polizia locale.
📢 Mercoledì 10 aprile alle 18 sarò insieme al collega, compagno e amico Roberto Ferraresi 😊, al circolo Pd di Piazza Verbano per fare il punto insieme a tutti voi sul lavoro in Municipio e sulle vostre proposte e segnalazioni.
💈Venerdì prossimo avremo un incontro con le società di servizi, convocato dall'assessore Gian Paolo Giovannelli che ringrazio, anche a seguito della nostra mozione urgente i Consiglio. L'obiettivo è dare un coordinamento agli scavi previsti sul territorio, capire il perché dei cantieri infiniti e richiamare le società ai loro obblighi riguardo alla qualità dei ripristini.
📆 Il 15 aprile allo Scout center, alle 17.30, secondo incontro del percorso partecipato per la realizzazione del PUMS. Il Piano per la Mobilità sostenibile sarà discusso con i cittadini del II Municipio attraverso tavoli di lavoro tematici e simulazioni animate dai tecnici di Risorse per Roma e Roma Servizi per la Mobilità. Saranno raccolte proposte e osservazioni

lunedì 1 aprile 2019

Uno scavo al giorno (NON) leva il medico di torno. Il Consiglio del Municipio II si è espresso. Ora bisogna agire

Il disagio e il degrado provocato dagli scavi delle società di servizi sul nostro territorio sono sotto gli occhi di tutti. Cantieri che vanno avanti per mesi, di proroga in proroga, ripristini fatti male, malissimo, segnaletica che sparisce.
Le società di servizi - Italgas, Acea - le società di telefonia, e tutte quelle che hanno necessità di ripristinare, riqualificare cavi e tubature aprendo e scavando su strade e spesso - ahimè - marciapiedi, hanno l'obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi esattamente come l'hanno trovato prima di aprire il cantiere. La norma, tuttavia, è che non lo facciano e non si curino del fatto che questo aggiunge disagi a quelli che già i cittadini hanno a causa del dissesto delle strade. Anzi, contribuiscono a aumentarlo, insieme al degrado generale.
scavi italgas

In Consiglio è stata approvata una mozione urgente da me presentata che impegna il nostro assessore competente a convocare le società per coordinare gli scavi, capire il motivo dei ritardi, e a rafforzare l'Ufficio scavi dotandolo di una macchina di servizio che consenta di monitorare il territorio, controllare che i ripristini siano effettuati a norma e elevare le sanzioni laddove necessario. Ecco il testo

Mozione ex art. 46
Situazione scavi delle società di servizi sul territorio del Muinicipio II
e rafforzamento dell’Ufficio preposto
Premesso che
  •          - Da quasi un anno si protraggono interventi della società Italgas su tutto il territorio municipale, spesso in proroga rispetto alla data di fine lavori indicata nelle richieste di autorizzazione agli scavi, come si può evincere dalle dd di traffico della Polizia municipale;
  •         - Gli scavi Italgas ovviamente si aggiungono a quelli programmati dalle altre società di servizi;
  •          - Gli interventi creano un oggettivo disagio ai cittadini, in termini di mobilità, ma sono diventati un ostacolo anche ad altri tipi di intervento: uno degli esempi più eclatanti è il cantiere Italgas di viale Libia, angolo Piazza Santa Emerenziana, che ormai dai primi di dicembre 2018 impedisce il completamento dell’intervento di installazione dei cordoli a tutela della corsia preferenziale a viale Libia;
  •         - Di frequente i ripristini non sono effettuati a norma, in particolare per quanto riguarda la segnaletica orizzontale, ma anche con riferimento al livellamento del manto stradale in corrispondenza di caditoie e bocche di lupo, e al rifacimento stesso del manto che lascia tracce evidenti dei canali scavati per effettuare gli interventi.
Considerato che
  •        Gli uffici preposti al rilascio delle autorizzazioni riferiscono che i lavori si svolgono di frequente “in emergenza”, per cui non è possibile intervenire per coordinare tra loro gli interventi in modo da evitare che uno stesso territorio sia interessato continuamente da scavi;
  •       Lamentano inoltre la difficoltà di effettuare i dovuti controlli sui cantieri e sui ripristini, anche per mancanza di mezzi;
  •        La possibilità di sanzionare a seguito di ripristini eseguiti male, è doverosa sia in termini di ripristino del decoro e della sicurezza, sia in termini di risorse economiche per il Municipio;
  •        Di recente anche la Sindaca ha chiesto agli uffici preposti a livello comunale di verificare e resocontare la situazione degli scavi sul territorio cittadino, a fronte di una situazione divenuta ormai insostenibile dal punto di vista dei disagi in termini di cattiva manutenzione e sicurezza delle strade;
  •        Il Consiglio del Municipio II ha approvato, il 12 ottobre 2017, la risoluzione n. 27 che impegnava il presidente del Municipio e l’assessore competente a ‘1) Attivarsi affinché gli uffici preposti individuino risorse logistiche e umane ulteriori a sostegno dell’attività dell’Ufficio scavi; 2) Dotare il personale di mezzi di trasporto adeguati a muoversi sul territorio in tempi ragionevoli per effettuare i controlli (auto di servizio o tessera trasporto pubblico); 3) Convocare direttamente o attraverso l’ufficio preposto, periodicamente, le società di servizi per coordinare al meglio la tempistica dei diversi interventi e realizzarne una mappatura costantemente aggiornata, e sensibilizzare sull’obbligo di effettuare ripristini a norma, in ottemperanza a quanto stabilito dal nuovo Regolamento scavi; 4) Individuare adeguati canali di informazione per dare comunicazione ai cittadini dei lavori che saranno effettuati, ove non si tratti di emergenze’.
Tutto ciò premesso e considerato

Il Consiglio del Municipio II impegna la Presidente e l’assessore competente a
  •          Convocare immediatamente i responsabili Italgas per verificare i motivi e la documentazione relativa al protrarsi ormai da mesi di alcuni cantieri, tra i quali in particolare quello di viale Libia, dal momento che si tratta di lavori programmati di manutenzione e ammodernamento della rete e solo in alcuni casi di emergenze;
  •          Dotare l’ufficio scavi di mezzi adeguati per svolgere la propria funzione di controllo, in particolare assegnando ad esso una delle due macchine in dotazione al Municipio a servizio degli uffici, se necessario fissando giorni e orari e coordinando con le esigenze di utilizzo da parte di altri uffici;
  •          Convocare semestralmente le società di servizi per fare il punto della situazione sui lavori programmati e coordinare al meglio possibile gli interventi;
  •          Integrare l’ufficio scavi con la manutenzione ordinaria e straordinaria in modo da evitare sovrapposizioni con gli interventi di manutenzione programmati dal Municipio.
  

mercoledì 20 marzo 2019

Illuminazione pubblica, non è solo una questione di luce

Quando parliamo di illuminazione pubblica, parliamo non solo di luce sui marciapiedi, ma anche di decoro, sicurezza sociale e della mobilità (anche alla luce del dissesto in cui versano le strade della nostra città), valorizzazione di luoghi e quartieri di particolare valore storico-architettonico, e nel nostro territorio ce ne sono tanti. 
La seduta del Consiglio sull'illuminazione pubblica


Per questo abbiamo convocato - ad un anno e mezzo dal precedente - un Consiglio straordinario alla presenza dei comitati di quartiere e dei tecnici del Simu e di Areti, il braccio operativo di Acea nel settore dell'illuminazione. Erano presenti Rinascita Tiburtina, Amo il quartiere Trieste, Amici di Villa Leopardi, Comitato per il Decoro urbano, Cittadinanzattiva. Ringrazio tutti di cuore perchè hanno contribuito ad una discussione franca e utile.
E' stata innanzitutto un'occasione di interlocuzione tra cittadini e amministrazione su un tema che da mesi accende la discussione e la preoccupazione sia del Municipio che dei residenti, che si sentono insicuri e soprattutto inascoltati nelle loro problematiche. Tutti lamentano infatti la difficoltà a interloquire con Acea e ad avere risposte, e se possibile anche in tempi accettabili. Intanto i cittadini hanno a disposizione la app myAcea che consente di geolocalizzare in tempo reale il lampione o la cabina da cui dipende il disservizio, e consente di tracciare la segnalazione. La gestione delle segnalazioni inoltre è stata resa molto più efficiente rispetto al passato e l'intervento avviene in meno degli 8 giorni previsti dal contratto di servizio. A volte non si vede nell'immediato il risultato perchè magari è necessario più di un intervento sullo stesso lampione o cabina. 
Il problema delle luci accese di giorno: dipende dal fatto che gli interventi avvengono di giorno, e che quando riparte l'accensione per non rischiare altri inconvenienti si lascia comunque il lampione o la sospensione accesa anche durante il giorno. Questo non grava sulle tasche dei cittadini che pagano un forfait per l'illuminazione  pubblica, ma ricade completamente sui costi sostenuti da Acea. 


Come in altre occasioni, devo riconoscere la grande disponibilità di Areti, che ha risposto a tutte le domande e ha dato anche qualche notizia. Tra queste, l'avvio di un piano quinquennale di ammodernamento della rete che interesserà, tra gli altri, nel nostro Municipio l'area della Stazione Tiburtina e il quadrante Viale Regina Margherita - Coppedè. Sarà invece proposto un intervento di valorizzazione e rafforzamento dell'illuminazione sul Piazzale di Porta Pia, Lungotevere della Vittoria, Belle arti e Piazza Verdi

Purtroppo, alla nostra richiesta se ci fossero stati avanzamenti rispetto al lavoro del Tavolo tecnico sul Piano Led dal quale doveva scaturire la 'fase 2' e quindi il ripristino delle vecchie lampade, e se al Simu si stesse lavorando al PRIC, il Piano regolatore dell'illuminazione cittadina, la risposta è stata negativa in entrambi i casi. Ciò vuol dire che la sostituzione delle nuove orribili lampade con le precedenti più adatte ai luoghi della Città storica è di là da venire, e la gestione del Piano Led e comunque della rete dell'illuminazione pubblica romana continuerà ad essere inefficiente e deficitaria come è stata finora. Nessuna traccia anche del rinnovo del contratto di servizio, non considerato una questione prioritaria... 

sabato 9 marzo 2019

PICCOLI AGGIORNAMENTI DAL TERRITORIO


🌼 Abbiamo dato una bella spazzata a Corso d'italia e a Porta Pia (come si vede dalle foto). Chi ci abita sa quanto quei pochi metri di marciapiede possano diventare ricettacolo di tutta la spazzatura circolante nel quartiere. Come dice Rino Fabiano, che ringrazio perché su ogni segnalazione si attiva nel giro di poche ore e perché ha stabilito con Ama di zona un rapporto costante al di là delle rispettive competenze, lavoriamo colpo su colpo finché il contratto non verrà modificato e ci consentirà di agire in maniera puntuale e sistematica.

🍀 Il Consiglio municipale ha approvato all'unanimità la mozione urgente sugli scavi Italgas che ho presentato insieme ai colleghi Paola Rossi Carlo ManfrediGuido Capraro e Fabio Cortese, con la quale impegnamo la giunta a verificare il perché del protrarsi per mesi e mesi dei cantieri, a dotare l'ufficio scavi di mezzi adeguati, compresa una delle macchine di servizio, per verificare che i ripristini siano realizzati a norma, a convocare periodicamente le società di servizi per coordinare gli interventi e quindi ridurre i disagi per i cittadini, a informare i residenti dei lavori previsti. 


🌷 Sono terminati i lavori di riqualificazione di viale della Moschea, ora si passa a via Salvini.
🌿 Stanno per con concludersi le gare per l'utilizzo dei fondi relativi ai quattro quadranti del Municipio, Trieste Africano, Parioli Pinciano, Flaminio Villaggio olimpico, Bologna San Lorenzo. La Commissione Lavori pubblici sta lavorando ad un atto di Consiglio per indicare, anche se non in maniera esaustiva, le principali emergenze riscontrate nei sopralluoghi effettuati in questi mesi.

sabato 19 gennaio 2019

10 gennaio, Consiglio straordinario in II Municipio sul tema dei rifiuti e del destino del TMB Salario

Gravissimo l'allarme del presidente Caudo e di Maria Teresa Maccarrone sui danni e gli effetti dell'incendio del TMB l'11 dicembre scorso. Respiriamo veleno quotidianamente, nell'indifferenza del Comune la cui unica risposta è l'aumento della Tari. Assessorato alla sostenibilità ambientale assente, la Montanari invitata ufficialmente al nostro Consiglio straordinario ha risposto picche, mentre tonnellate di spazzatura giacciono a marcire nell'area intorno al tmb e non si sa, terminati i sei mesi durante i quali i rifiuti saranno conferiti a Valle Galeria, non si sa dopo cosa faremo di tutta questa immondizia.