lunedì 1 aprile 2019

Uno scavo al giorno (NON) leva il medico di torno. Il Consiglio del Municipio II si è espresso. Ora bisogna agire

Il disagio e il degrado provocato dagli scavi delle società di servizi sul nostro territorio sono sotto gli occhi di tutti. Cantieri che vanno avanti per mesi, di proroga in proroga, ripristini fatti male, malissimo, segnaletica che sparisce.
Le società di servizi - Italgas, Acea - le società di telefonia, e tutte quelle che hanno necessità di ripristinare, riqualificare cavi e tubature aprendo e scavando su strade e spesso - ahimè - marciapiedi, hanno l'obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi esattamente come l'hanno trovato prima di aprire il cantiere. La norma, tuttavia, è che non lo facciano e non si curino del fatto che questo aggiunge disagi a quelli che già i cittadini hanno a causa del dissesto delle strade. Anzi, contribuiscono a aumentarlo, insieme al degrado generale.
scavi italgas

In Consiglio è stata approvata una mozione urgente da me presentata che impegna il nostro assessore competente a convocare le società per coordinare gli scavi, capire il motivo dei ritardi, e a rafforzare l'Ufficio scavi dotandolo di una macchina di servizio che consenta di monitorare il territorio, controllare che i ripristini siano effettuati a norma e elevare le sanzioni laddove necessario. Ecco il testo

Mozione ex art. 46
Situazione scavi delle società di servizi sul territorio del Muinicipio II
e rafforzamento dell’Ufficio preposto
Premesso che
  •          - Da quasi un anno si protraggono interventi della società Italgas su tutto il territorio municipale, spesso in proroga rispetto alla data di fine lavori indicata nelle richieste di autorizzazione agli scavi, come si può evincere dalle dd di traffico della Polizia municipale;
  •         - Gli scavi Italgas ovviamente si aggiungono a quelli programmati dalle altre società di servizi;
  •          - Gli interventi creano un oggettivo disagio ai cittadini, in termini di mobilità, ma sono diventati un ostacolo anche ad altri tipi di intervento: uno degli esempi più eclatanti è il cantiere Italgas di viale Libia, angolo Piazza Santa Emerenziana, che ormai dai primi di dicembre 2018 impedisce il completamento dell’intervento di installazione dei cordoli a tutela della corsia preferenziale a viale Libia;
  •         - Di frequente i ripristini non sono effettuati a norma, in particolare per quanto riguarda la segnaletica orizzontale, ma anche con riferimento al livellamento del manto stradale in corrispondenza di caditoie e bocche di lupo, e al rifacimento stesso del manto che lascia tracce evidenti dei canali scavati per effettuare gli interventi.
Considerato che
  •        Gli uffici preposti al rilascio delle autorizzazioni riferiscono che i lavori si svolgono di frequente “in emergenza”, per cui non è possibile intervenire per coordinare tra loro gli interventi in modo da evitare che uno stesso territorio sia interessato continuamente da scavi;
  •       Lamentano inoltre la difficoltà di effettuare i dovuti controlli sui cantieri e sui ripristini, anche per mancanza di mezzi;
  •        La possibilità di sanzionare a seguito di ripristini eseguiti male, è doverosa sia in termini di ripristino del decoro e della sicurezza, sia in termini di risorse economiche per il Municipio;
  •        Di recente anche la Sindaca ha chiesto agli uffici preposti a livello comunale di verificare e resocontare la situazione degli scavi sul territorio cittadino, a fronte di una situazione divenuta ormai insostenibile dal punto di vista dei disagi in termini di cattiva manutenzione e sicurezza delle strade;
  •        Il Consiglio del Municipio II ha approvato, il 12 ottobre 2017, la risoluzione n. 27 che impegnava il presidente del Municipio e l’assessore competente a ‘1) Attivarsi affinché gli uffici preposti individuino risorse logistiche e umane ulteriori a sostegno dell’attività dell’Ufficio scavi; 2) Dotare il personale di mezzi di trasporto adeguati a muoversi sul territorio in tempi ragionevoli per effettuare i controlli (auto di servizio o tessera trasporto pubblico); 3) Convocare direttamente o attraverso l’ufficio preposto, periodicamente, le società di servizi per coordinare al meglio la tempistica dei diversi interventi e realizzarne una mappatura costantemente aggiornata, e sensibilizzare sull’obbligo di effettuare ripristini a norma, in ottemperanza a quanto stabilito dal nuovo Regolamento scavi; 4) Individuare adeguati canali di informazione per dare comunicazione ai cittadini dei lavori che saranno effettuati, ove non si tratti di emergenze’.
Tutto ciò premesso e considerato

Il Consiglio del Municipio II impegna la Presidente e l’assessore competente a
  •          Convocare immediatamente i responsabili Italgas per verificare i motivi e la documentazione relativa al protrarsi ormai da mesi di alcuni cantieri, tra i quali in particolare quello di viale Libia, dal momento che si tratta di lavori programmati di manutenzione e ammodernamento della rete e solo in alcuni casi di emergenze;
  •          Dotare l’ufficio scavi di mezzi adeguati per svolgere la propria funzione di controllo, in particolare assegnando ad esso una delle due macchine in dotazione al Municipio a servizio degli uffici, se necessario fissando giorni e orari e coordinando con le esigenze di utilizzo da parte di altri uffici;
  •          Convocare semestralmente le società di servizi per fare il punto della situazione sui lavori programmati e coordinare al meglio possibile gli interventi;
  •          Integrare l’ufficio scavi con la manutenzione ordinaria e straordinaria in modo da evitare sovrapposizioni con gli interventi di manutenzione programmati dal Municipio.
  

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