Le società di servizi - Italgas, Acea - le società di telefonia, e tutte quelle che hanno necessità di ripristinare, riqualificare cavi e tubature aprendo e scavando su strade e spesso - ahimè - marciapiedi, hanno l'obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi esattamente come l'hanno trovato prima di aprire il cantiere. La norma, tuttavia, è che non lo facciano e non si curino del fatto che questo aggiunge disagi a quelli che già i cittadini hanno a causa del dissesto delle strade. Anzi, contribuiscono a aumentarlo, insieme al degrado generale.
Mozione
ex art. 46
Situazione scavi delle società di servizi sul
territorio del Muinicipio II
e rafforzamento dell’Ufficio preposto
Premesso che
- - Da quasi un anno si protraggono interventi
della società Italgas su tutto il territorio municipale, spesso in proroga
rispetto alla data di fine lavori indicata nelle richieste di autorizzazione
agli scavi, come si può evincere dalle dd di traffico della Polizia municipale;
- - Gli scavi Italgas ovviamente si aggiungono
a quelli programmati dalle altre società di servizi;
- - Gli interventi creano un oggettivo disagio
ai cittadini, in termini di mobilità, ma sono diventati un ostacolo anche ad
altri tipi di intervento: uno degli esempi più eclatanti è il cantiere Italgas
di viale Libia, angolo Piazza Santa Emerenziana, che ormai dai primi di
dicembre 2018 impedisce il completamento dell’intervento di installazione dei cordoli
a tutela della corsia preferenziale a viale Libia;
- - Di frequente i ripristini non sono
effettuati a norma, in particolare per quanto riguarda la segnaletica
orizzontale, ma anche con riferimento al livellamento del manto stradale in
corrispondenza di caditoie e bocche di lupo, e al rifacimento stesso del manto
che lascia tracce evidenti dei canali scavati per effettuare gli interventi.
- Gli uffici preposti al rilascio delle
autorizzazioni riferiscono che i lavori si svolgono di frequente “in emergenza”,
per cui non è possibile intervenire per coordinare tra loro gli interventi in
modo da evitare che uno stesso territorio sia interessato continuamente da
scavi;
- Lamentano inoltre la difficoltà di
effettuare i dovuti controlli sui cantieri e sui ripristini, anche per mancanza
di mezzi;
- La possibilità di sanzionare a seguito di
ripristini eseguiti male, è doverosa sia in termini di ripristino del decoro e
della sicurezza, sia in termini di risorse economiche per il Municipio;
- Di recente anche la Sindaca ha chiesto
agli uffici preposti a livello comunale di verificare e resocontare la
situazione degli scavi sul territorio cittadino, a fronte di una situazione
divenuta ormai insostenibile dal punto di vista dei disagi in termini di
cattiva manutenzione e sicurezza delle strade;
- Il Consiglio del Municipio II ha
approvato, il 12 ottobre 2017, la risoluzione n. 27 che impegnava il presidente
del Municipio e l’assessore competente a ‘1) Attivarsi affinché gli uffici
preposti individuino risorse logistiche e umane ulteriori a sostegno
dell’attività dell’Ufficio scavi; 2) Dotare il personale di mezzi di trasporto
adeguati a muoversi sul territorio in tempi ragionevoli per effettuare i
controlli (auto di servizio o tessera trasporto pubblico); 3) Convocare
direttamente o attraverso l’ufficio preposto, periodicamente, le società di
servizi per coordinare al meglio la tempistica dei diversi interventi e
realizzarne una mappatura costantemente aggiornata, e sensibilizzare
sull’obbligo di effettuare ripristini a norma, in ottemperanza a quanto
stabilito dal nuovo Regolamento scavi; 4) Individuare adeguati canali di
informazione per dare comunicazione ai cittadini dei lavori che saranno effettuati,
ove non si tratti di emergenze’.
Il Consiglio del Municipio II impegna la Presidente e l’assessore competente a
- Convocare immediatamente i responsabili
Italgas per verificare i motivi e la documentazione relativa al protrarsi ormai
da mesi di alcuni cantieri, tra i quali in particolare quello di viale Libia,
dal momento che si tratta di lavori programmati di manutenzione e
ammodernamento della rete e solo in alcuni casi di emergenze;
- Dotare l’ufficio scavi di mezzi adeguati
per svolgere la propria funzione di controllo, in particolare assegnando ad
esso una delle due macchine in dotazione al Municipio a servizio degli uffici, se
necessario fissando giorni e orari e coordinando con le esigenze di utilizzo da
parte di altri uffici;
- Convocare semestralmente le società di
servizi per fare il punto della situazione sui lavori programmati e coordinare
al meglio possibile gli interventi;
- Integrare l’ufficio scavi con la
manutenzione ordinaria e straordinaria in modo da evitare sovrapposizioni con
gli interventi di manutenzione programmati dal Municipio.

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